Atteso per oggi l’esito del Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea sulla fine del Qe, la politica monetaria che ha permesso all’Italia un ingente risparmio di risorse in termini di minori interessi sul debito pubblico. Vi sarà anche un altro Consiglio il 26 luglio a Francoforte e qualcuno ipotizza che potrà essere quella la data... Continua a leggere →
Trump, l’Unione europea e i dazi
Nel marzo 2018 il Presidente Trump ha adottato un provvedimento per l’imposizione dei dazi alle importazioni statunitensi del 25% sull’acciaio, 10% su alluminio, accordando tra l’altro momentanee deroghe a diversi Paesi (compreso il gruppo dell’Unione europea per il quale l’export di questi prodotti ammonta ad oltre 6 miliardi l’anno). L’Europa ha cercato un’intesa, non semplice,... Continua a leggere →
La proposta di riforma della Commissione Europea sulla POLITICA AGRICOLA COMUNE 2021 – 2027
La Commissione Europea ha presentato il 1 giugno la bozza di riforma della PAC (Politica Agricola Comune) per il periodo 2021-2027. La bozza fa seguito alla consultazione pubblica avviata nel 2017 con la quale la stessa Commissione ha cercato di acquisire informazioni importanti per impostare le proprie future politiche. Il concetto cardine della nuova impostazione... Continua a leggere →
Le prospettive dell’economia (mondiale ed europea) all’insediamento del Governo del 2018 – dal bollettino BCE –
Dopo una crisi così violenta come quella del 2008, l’Europa potrebbe non avere interesse a far crollare l’euro. Le ancora favorevoli prospettive potrebbero condurre ad una impostazione più solidale delle politiche, ferma restando la regolarità nella tenuta dei conti pubblici. La ripresa economica, pur con delle vulnerabilità esterne (Stati Uniti in espansione da ormai quasi... Continua a leggere →
Le raccomandazioni dell’Unione Europea per l’Italia del 23 maggio 2018
Il 23 maggio la Commissione Europea ha emanato le raccomandazioni specifiche per l’Italia previste nel semestre europeo: un insieme di indicazioni su come rafforzare crescita ed occupazione. Nel report è stata evidenziata la necessità di avviare in maniera sostenuta la crescita, sebbene sempre accompagnata dal mantenimento di conti in ordine. La Commissione ha riconosciuto che... Continua a leggere →
Ilva: il destino di 20.000 persone sospeso nell’incertezza
Oscilla tra il contenuto ampio e piuttosto vago del programma di Governo e le dichiarazioni di Fioramonti (esponente dei 5 st) sull'Ilva, il futuro della vita lavorativa di circa 20.000 persone. Contratto di Governo: "Con riferimento all'Ilva, ci impegnamo, dopo più di trent'anni a concretizzare i criteri di salvaguardia ambientale, secondo i migliori standard montiali... Continua a leggere →
Ci aspetta un Governo di “mezze misure”?
Il nuovo Governo si formerà mentre l’Italia è in attesa della comunicazione da parte della Commissione europea sulle “raccomandazioni Paese”: una serie di indirizzi sui quali orientare le scelte di politica economica. Sempre nello stesso contesto l’Europa potrebbe dare il suo giudizio sul percorso di riduzione dell’indebitamento, dopo che la Commissione si era riservata di... Continua a leggere →
La povertà, le disuguaglianze, la crisi sociale in Italia
La povertà degli italiani è entrata a regime nel sistema della contabilità di bilancio dello Stato (insieme ad altri 11 indicatori) ed è diventata, a partire dall'aprile 2018, uno degli elementi su cui fare simulazioni per ottenere le migliori prestazioni nelle scelte alternative di politica economica da parte dei Governi. Un dato utile per conciliare... Continua a leggere →
UNA RIFORMA FISCALE PER LA CRESCITA – FMI
Il quinto studio emesso per conto del Fondo Monetario valuta i possibili interventi di riequilibrio fiscale che possano contribuire alla ripresa economica del Paese, riducendo il rapporto debito / Pil. Il report evidenzia come non siano stati al momento ancora specificati passaggi concreti programmatici di dettaglio per raggiungere gli obiettivi del deficit prefissato nei documenti,... Continua a leggere →
LA TRASFORMAZIONE DELLE SCADENZE BANCARIE – FMI
Il quarto studio del Fondo Monetario Internazionale affronta il tema della “trasformazione delle scadenze bancarie”, una delle funzioni chiave degli Istituti che riportano un margine netto di interesse dal differenziale di rendimento tra la raccolta (sostanzialmente a breve termine) e la fornitura di finanziamenti a lungo termine. Il disallineamento tra date di scadenza di passività... Continua a leggere →