La povertà degli italiani è entrata a regime nel sistema della contabilità di bilancio dello Stato (insieme ad altri 11 indicatori) ed è diventata, a partire dall'aprile 2018, uno degli elementi su cui fare simulazioni per ottenere le migliori prestazioni nelle scelte alternative di politica economica da parte dei Governi. Un dato utile per conciliare... Continua a leggere →
UNA RIFORMA FISCALE PER LA CRESCITA – FMI
Il quinto studio emesso per conto del Fondo Monetario valuta i possibili interventi di riequilibrio fiscale che possano contribuire alla ripresa economica del Paese, riducendo il rapporto debito / Pil. Il report evidenzia come non siano stati al momento ancora specificati passaggi concreti programmatici di dettaglio per raggiungere gli obiettivi del deficit prefissato nei documenti,... Continua a leggere →
LA TRASFORMAZIONE DELLE SCADENZE BANCARIE – FMI
Il quarto studio del Fondo Monetario Internazionale affronta il tema della “trasformazione delle scadenze bancarie”, una delle funzioni chiave degli Istituti che riportano un margine netto di interesse dal differenziale di rendimento tra la raccolta (sostanzialmente a breve termine) e la fornitura di finanziamenti a lungo termine. Il disallineamento tra date di scadenza di passività... Continua a leggere →
L’INDEBITAMENTO AZIENDALE E LA SCARSA PRODUTTIVITA’ DELLE IMPRESE ITALIANE – FMI
Il terzo studio del Fondo Monetario valuta l’impatto a lungo termine di un accumulo persistente di debito privato sulla crescita della produttività aziendale ( che Indirettamente poi si riverbera sul Pil): la relazione si è rivelata negativa e comportante conseguenze significative sulla produttività del Paese. Gli studi economici (anche esterni al FMI) sinora si erano... Continua a leggere →
I BENEFICI DERIVANTI DA UN COMPLESSIVO PACCHETTO DI RIFORME PER L’ITALIA – FMI
Il secondo studio del Fondo Monetario Internazionale ( a cui con grande probabilità si ispireranno le nostre future politiche di bilancio) analizza i benefici derivanti al nostro Paese da un insieme di riforme da realizzare nei settori: fiscale, finanziario, salariale, altri settori contingenti. L’attuale situazione economica e finanziaria italiana lascia il Paese esposto a enormi... Continua a leggere →
COMPETITIVITA’ E RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE SALARIALE – FMI
Per conto del Fondo Monetario Internazionale sono stati pubblicati 5 studi sulle riforme necessarie al nostro Paese per rilanciare l’economia. Fonte di ispirazione delle scelte di politica economica dei nostri diversi Governi, è bene tener presenti le risultanze sintetiche. Qui il primo studio. COMPETITIVITA’ E RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE SALARIALE L’assunto di fondo è che in... Continua a leggere →
L’Europa che (non) ci attende
In attesa delle elezioni europee del giugno 2019, il Presidente del Consiglio europeo Tusk ha stabilito, nei mesi scorsi, un percorso per presentare entro il mese di giugno 2018, un accordo quadro per la riscrittura delle regole dell'Unione Europea, sulla scia della stagione di riforme avviata con la Dichiarazione di Roma del 25 marzo 2017.... Continua a leggere →
Il rientro della politica monetaria straordinaria della Banca centrale europea.
22 marzo 2018 IL SILENZIO Stranamente in silenzio la politica italiana, che deve gestire un debito pubblico di 2.300 miliardi, mentre è destinata a cambiare, nel prossimo biennio, la politica monetaria della Banca centrale europea, in procinto di chiudere la possibilità di risparmio concessa con i bassi tassi al debito pubblico ed al finanziamento di... Continua a leggere →
La riforma dell’Eurozona. Le proposte dell’Italia.
27 febbraio 2018 Al di là delle promesse elettorali, questo è il riepilogo del contenuto delle proposte di riforma dell’Unione Europea approvate il 7 febbraio scorso dalle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell'Unione europea della Camera dei deputati, che impegnano il futuro Governo per i prossimi tavoli nella definizione delle linee dell’Unione e contengono la... Continua a leggere →
CINA (parte seconda)
21 febbraio 2018 IDEOLOGIA La Cina oscilla tra due volontà: quella di garantire la stabilità sociale e politica e quella di liberalizzare il mercato, entrando, a sua volta, nei mercati liberalizzati. Da un lato, il partito comunista cinese, forte e presente, controlla tutti i fronti economici, gestendo direttamente le norme e le aziende, dall’altro il... Continua a leggere →