La nota di aggiornamento al Def: la struttura su cui si fonda il futuro prossimo del Paese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lunedì 30 settembre la nota di aggiornamento al Def, l’architrave della prima legge di bilancio di questo Governo. Una manovra che oscilla tra il 29 ed i 30 miliardi, per la maggior parte assorbita dalla mancata attivazione delle clausole di salvaguardia che prevedevano l’aumento dell’Iva (ipotesi pesantissima che avrebbe... Continue Reading →

Moody’s: l’anteprima del rischio per l’Italia

Nel pieno delle trattative europee Moody’s, l’unica agenzia di rating che nel mese di Ottobre aveva declassato il nostro Paese, avverte che presterà la massima attenzione alla legge di bilancio per il 2020, al fine di valutare quella che sarà l’affidabilità dell'Italia. A un passo dal gradino spazzatura, i nostri titoli pubblici sono influenzati dall’Agenzia... Continue Reading →

Come si difende l’Italia dalla procedura d’infrazione (avendo accantonato due miliardi in bilancio)

Contando sulla discrezionalità della Commissione europea nella verifica del rispetto delle regole, l’Italia ha prodotto il “Rapporto sull’andamento del debito”, documento contenente valutazioni economico finanziarie del Paese negli ultimi anni, posizionamento e aspettative per il triennio 2020-2022, onde evitare l'avvio della procedura di infrazione. Il Ministero conferma che il nostro Paese non è riuscito a... Continue Reading →

Dai Minibot alla fine dell’Italia nell’euro

Con la finalità di ridurre il debito pubblico, che pesa in maniera imponente sulla valutazione del nostro Paese da parte degli investitori, è stata approvata in Parlamento martedi 28 maggio, una mozione che impegna il Governo  a sbloccare il pagamento dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni verso imprese e professionisti che ammontano a quasi 70 miliardi.... Continue Reading →

I conti pubblici e la politica economica italiana che sprofonda

Attesa da tempo, è arrivata la richiesta di chiarimenti da parte della Commissione europea, passaggio fondamentale perché la stessa possa inoltrare al Consiglio europeo il rapporto sul debito necessario per aprire una procedura di infrazione. Saranno infatti prima i Governi nel Consiglio Europeo a valutare l’opportunità della procedura e successivamente i Ministri delle Finanze, con... Continue Reading →

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