7 aprile 2017 Si attingerà al fondo da 20 miliardi, già destinato per 6miliardi e mezzo al salvataggio di Monte dei Paschi, per mantenere in vita Veneto Banca e Popolare di Vicenza. La Banca centrale europea ha dato il via libera per lo sblocco dei fondi statali: 3 miliardi e 300 milioni per la prima... Continua a leggere →
Le banche e i crediti in sofferenza
3 aprile 2017 L’Italia imprenditoriale fonda il suo sviluppo sul credito bancario, essendo gli istituti di credito il primo fornitore di capitale dopo quello dei soci, ma le banche italiane oggi attraversano un momento storico: sul totale dei crediti concessi, ben il 18% è costituito da crediti problematici (mentre la media europea è del 5,4%)... Continua a leggere →
Tassi di interesse e inflazione: le prospettive
Il 9 marzo saranno 2 anni che la Bce ha in essere l’operazione di politica monetaria non ordinaria denominata Quantitative easing: con questo strumento la Banca centrale immette liquidità nel sistema finanziario europeo in modo da ridurre i tassi di interesse per -favorire gli investimenti di imprese e cittadini, -abbassare il costo del debito pubblico... Continua a leggere →
Chi aiuta l’Italia (ma non gli italiani)
Ancora una volta Draghi riesce a sorprendere i mercati e portare avanti la sua politica monetaria espansiva. Nessuna marcia di arresto sul programma, anzi addirittura si reinvestiranno i proventi dei titoli in scadenza. Riportando da 80 a 60 miliardi al mese i suoi acquisti di titoli – ampliamento adottato quando vi erano consistenti rischi di... Continua a leggere →
La stazione di transito, per un arrivo vicino.
La politica monetaria ha, sino ad oggi, regalato liquidità e plusvalenze ad una ristretta fascia di investitori istituzionali: il mondo è stato salvato nell’immediato dalla catastrofe finanziaria ma né l’inflazione né l’occupazione hanno trovato il loro posizionamento ottimale. Le banche centrali non sono riuscite ad accelerare la crescita economica, anzi le politiche monetarie sembrano sempre... Continua a leggere →
Quella via stretta
Thomas Mann, nel 1953, invitò la “Germania europea” ad evitare un’ “Europa germanica”, ma nel 2016 la Germania assume posizioni importanti nei confronti dell’Italia e, forse, le frizioni tra il Presidente del Consiglio e la Cancelliera tedesca si accendono proprio per le dichiarazioni teutoniche. Il Consiglio Tedesco degli Affari Economici (organo di riferimento del governo... Continua a leggere →
Quel che resta da dire
Con un discorso incentrato e personalizzato, diretto al cuore del problema finanziario tedesco, Mario Draghi, presente ieri alla Commissione affari europei del Bundestag, ha posto la quasi totalità delle attenzioni alla situazione dei bassi tassi di interesse dell’intero mercato finanziario tedesco. Avendo di fronte a sé il dissenso dell’opinione pubblica che costituisce la base elettorale... Continua a leggere →
Monte Paschi, il problema di sempre
Man mano che si avvicina la data del referendum, salgono le tensioni sul titolo Monte Paschi e scendono le sue quotazioni. Passato da due giorni al di sotto della soglia di 0,20 centesimi per azione, ha raggiunto il suo minimo storico, portando la capitalizzazione di Borsa al di sotto dei 580 milioni di euro. Anche... Continua a leggere →
I cittadini e la Banca centrale europea
Dal dopoguerra al 1981, quando l’Italia doveva fare investimenti (e la ricostruzione post bellica è costata tantissimo, dando lavoro e speranze a tutto il Paese), il Tesoro emetteva Btp e se il mercato non li comprava, lo faceva la Banca d’Italia, stampando moneta. Il debito italiano restava in mano alla Banca d’Italia, in modo che... Continua a leggere →