Nonostante il momento politicamente difficile tra i due Paesi, i legami tra Italia e Francia si sono rinforzati con due Forum bilaterali organizzati dalle rispettive associazioni di Confindustria, confrontatesi su svariati temi (dalla Tav alla politica fiscale) agli inizi ed alla fine di febbraio. I lavori sono terminati con una dichiarazione congiunta nella quale gli... Continua a leggere →
Il country report per l’Italia 2019
La Commissione Europea ha pubblicato il Country Report per l’Italia, il documento (inserito nel cosiddetto “semestre europeo”) che fa seguito all’indagine annuale sulla crescita pubblicata a novembre e valuta la situazione e le sfide economiche e sociali di ognuno dei 28 Stati membri. Mentre l’economia europea continua a crescere (sebbene ad un ritmo più moderato,... Continua a leggere →
L’autonomia differenziata delle Regioni
L'autonomia differenziata delle Regioni fu inserita nella riforma costituzionale del 2001 voluta dal centro sinistra ed è prevista nell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. “Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell'articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente... Continua a leggere →
Alitalia, da salvare un’altra volta con il coinvolgimento di Ferrovie dello Stato
Ancora sulle spalle dei contribuenti, che negli ultimi 10 anni hanno sostenuto oneri per circa 10 miliardi tra salvataggi e cassa integrazione dipendenti, Alitalia si appresta all’ ennesimo passaggio societario. Una società non concorrenziale, già fallita diverse volte e sul cui capitale sono già intervenute in passato Air France, Intesa San Paolo, Unicredit, Poste e,... Continua a leggere →
Perché per l’Italia potrebbero amplificarsi i segnali recessivi
Il 31 gennaio l’Istat ha certificato per l’Italia, con la stima preliminare del Pil dell’ultimo trimestre 2018, la recessione tecnica: il Paese anziché conseguire la crescita del proprio prodotto interno lordo, vede invece i suoi valori scendere per due trimestri consecutivi. Anche la Germania ha quasi dimezzato le sue stime di crescita per il 2018... Continua a leggere →
Reddito di cittadinanza: alcuni riferimenti
Il reddito di cittadinanza viene giustificato, anziché come una misura assistenziale universale e incondizionata, quale erogazione che lega la situazione di estrema debolezza economica, alla disponibilità di accettazione di un lavoro. I nuclei familiari interessati ammontano ad 1milione e 200mila, coinvolgendo circa 4 milioni di cittadini. A chi va richiesto: alle Poste oppure ai... Continua a leggere →
La cecità italiana e la lungimiranza di Francia e Germania
Macron e Merkel hanno firmato ad Aachen, annunciandolo oltre un anno fa, il “trattato di Acquisgrana”, nuovo quadro di riferimento dei due Paesi per aumentare la collaborazione reciproca e migliorare le relazioni in settori strategici. 28 articoli di cooperazione esclusiva franco – tedesca, che contengono: -assistenza reciproca per la difesa e la sicurezza con decisioni... Continua a leggere →
Il cammino dell’Unione Bancaria Europea
Le crisi finanziarie e bancarie dell’ultimo decennio hanno dimostrato di riuscire ad essere devastanti e capaci di provocare danni duraturi al sistema economico di tutti i Paesi interconnessi con l’evento. Per questo motivo i Paesi europei lavorano da tempo alla realizzazione di una vera unione bancaria procedendo però singolarmente a velocità e contenuti con diverso... Continua a leggere →
Lo spread altalenante e dipendente dall’estero
Lo spread italiano nell'ultima settimana ha risentito delle tensioni internazionali e ha aperto scenari di vendite, nel momento in cui si è creato un minimo stato di allerta sui mercati azionari per le quotazioni Apple e l’incertezza economica mondiale spera nella ripresa del dialogo tra Stati Uniti e Cina per evitare la guerra dei dazi,... Continua a leggere →
Il bilancio italiano: nulla allo sviluppo, il peso al prossimo futuro
Con la mediazione del Presidente Mattarella, del Presidente Draghi e del Ministro Savona (che ha saputo disinnescare gli interventi dei due leader politici), l’Italia è riuscita ad evitare la procedura di infrazione per deficit eccessivo a causa della mancata riduzione a ritmo sufficiente del debito pubblico, procedura che avrebbe bloccato almeno per i prossimi 10... Continua a leggere →