Per primo Bloomberg ha diffuso la notizia che il Governo italiano avrebbe ridotto il rapporto deficit/Pil al 2,04% dall'originario 2,4%: pochi istanti e lo spread è crollato a valori che non si vedevano ormai da diversi mesi A seguire, il Presidente del Consiglio, nelle stesse ore impegnato in confronti serrati in seno al Consiglio Europeo,... Continua a leggere →
La trattativa dopo il muro
Dopo la seconda bocciatura del quadro della finanziaria e la pubblicazione del rapporto sull’evoluzione del debito italiano, i componenti della coalizione di Governo si preparano a fare passi indietro rispetto alle promesse con cui hanno conquistato Palazzo Chigi. Entro martedi 4 dicembre arriverà anche la decisione del vertice dei Ministri finanziari che adotteranno la loro... Continua a leggere →
L’Italia nella morsa delle scelte forti del Governo
Lo spread tocca quota 330 punti, sviluppando preoccupazione nei membri del Governo: non ha avuto successo il collocamento dei titoli di Stato per il mercato retail andato in asta oggi, connotandosi con scarsi volumi. Anche la Borsa mostra segni di cedimento per le Banche italiane: gli occhi sono tutti puntati sul giudizio della Commissione europea... Continua a leggere →
Salvare l’Italia, quando è ancora possibile
La Commissione Europea rettifica, come tutti gli altri organismi nazionali ed internazionali, le previsioni del Governo: le stime sulla crescita sono inferiori, passando dall’ 1,5% all’ 1,2%, conseguentemente il deficit è destinato a salire fino al 2,9% (invece del 2,4%), sfondando la soglia prevista dalle regole nel 2020, a quota 3,1%. Il rapporto debito/pil non... Continua a leggere →
L’Italia revisioni il suo progetto di bilancio
LA BOCCIATURA DELLA COMMISSIONE La Commissione europea ha bocciato il documento programmatico di bilancio, concedendo all’Italia 3 settimane per riscriverlo ed allinearlo al contenuto del patto di stabilità, con l’alternativa di sottoporre il Paese ad una procedura per debito eccessivo. L’Italia non ha rispettato soprattutto l’impegno al miglioramento del deficit strutturale dello 0,6%. Ha richiesto... Continua a leggere →
Il prezzo altissimo che pagheranno tutti
La Commissione Europea, preoccupata per il piano di bilancio presentato dall’Italia, replica immediatamente alla proposta inviata con una lettera, criticando l’impianto al fine di arrivare ad una revisione, nonostante l’avvenuta approvazione da parte del Parlamento. L’Italia ha tempo fino al 22 ottobre prossimo per rispondere e la Commissione deciderà entro fine mese, o prima, sul... Continua a leggere →
La manovra da correggere, che inchioda e danneggia l’Italia
Il quadro della manovra di bilancio è stato respinto da Ufficio Parlamentare di Bilancio, Banca d’Italia, Commissione Europea e, nella parte che riguarda la proposta pensionistica, dalla Corte dei Conti: una situazione pericolosa che troverà solo in una mediazione sui numeri, la composizione bonaria per non andare allo scontro. UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO Organismo... Continua a leggere →
Durante la navigazione si evitano le tempeste: la pessima stesura della nota di aggiornamento al Def
Il 27 settembre è arrivato il via libera del Consiglio dei Ministri sulla cornice della manovra di bilancio prevista per il 2019: la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza non ha ridotto le distanze tra la posizione del Ministro Tria (considerato l’unico baluardo per evitare il deragliamento dei conti pubblici) e le... Continua a leggere →
Ilva: iniziato il conto alla rovescia
Su Ilva il Ministro Di Maio ha ancora poco tempo per decidere. Dopo aver richiesto un parere all’Avvocatura dello Stato su alcuni punti: (l’allungamento dei tempi del piano ambientale in base al quale non è stata riaperta la gara, il mancato rispetto di alcuni termini intermedi nelle operazioni di bonifica nel programma dell’aggiudicatario, l’inammissibilità di... Continua a leggere →
Lo spread, tra i programmi e le azioni di Governo
Lo spread torna a correre, raggiungendo oltre 260 punti base, in concomitanza con la prima riunione di esponenti dell’Esecutivo che hanno definito i contorni della prossima nota di aggiornamento al Def da presentare entro il 20 settembre e da coordinare con il programma di Governo firmato dalle due forze politiche. Era dai tempi della fiducia... Continua a leggere →