La stazione di transito, per un arrivo vicino.

La politica monetaria ha, sino ad oggi, regalato liquidità e plusvalenze ad una ristretta fascia di investitori istituzionali: il mondo è stato salvato nell’immediato dalla catastrofe finanziaria ma né l’inflazione né l’occupazione hanno trovato il loro posizionamento ottimale. Le banche centrali non sono riuscite ad accelerare la crescita economica, anzi le politiche monetarie sembrano sempre... Continua a leggere →

Quella via stretta

Thomas Mann, nel 1953,  invitò la “Germania europea” ad evitare un’ “Europa germanica”, ma nel 2016 la Germania assume posizioni importanti nei confronti dell’Italia e, forse, le frizioni tra il Presidente del Consiglio e la Cancelliera tedesca si accendono proprio per le dichiarazioni teutoniche. Il Consiglio Tedesco degli Affari Economici (organo di riferimento del governo... Continua a leggere →

Quel che resta da dire

Con un discorso incentrato e personalizzato, diretto al cuore del problema finanziario tedesco,  Mario Draghi, presente ieri alla Commissione affari europei del Bundestag, ha posto la quasi totalità delle attenzioni alla situazione dei bassi tassi di interesse dell’intero mercato finanziario tedesco. Avendo di fronte a sé il dissenso dell’opinione pubblica che costituisce la base elettorale... Continua a leggere →

Monte Paschi, il problema di sempre

Man mano che si avvicina la data del referendum, salgono le tensioni sul titolo Monte Paschi e scendono le sue quotazioni. Passato da due giorni al di sotto della soglia di 0,20 centesimi per azione, ha raggiunto il suo minimo storico, portando la capitalizzazione di Borsa al di sotto dei 580 milioni di euro. Anche... Continua a leggere →

Due mondi lontani

Le discussioni, le aperture, i calcoli di questi giorni intorno alla legge di bilancio, sono innegabilmente legate al referendum che si terrà in Italia in autunno. A sua volta il referendum è strettamente connesso alle politiche attuate in seno all’Unione Europea (che chiedono velocità operative e politici su cui contare per rispettare le regole). Le... Continua a leggere →

I cittadini e la Banca centrale europea

Dal dopoguerra al 1981, quando l’Italia doveva fare investimenti  (e la ricostruzione post bellica è costata tantissimo, dando lavoro e speranze a tutto il Paese), il Tesoro emetteva Btp e se il mercato non li comprava, lo faceva la Banca d’Italia, stampando moneta. Il debito italiano restava in mano alla Banca d’Italia, in modo che... Continua a leggere →

Le pensioni e i conti che devono tornare

In questi giorni si ragiona sui trattamenti delle pensioni da inserire nella prossima legge di bilancio. Il tavolo con i sindacati si aprirà ufficialmente il 12 settembre per far meglio quadrare i conti in quanto la coperta è corta (come al solito) e si lavora in deficit. Bisogna augurarsi che la manovra sulle pensioni riesca... Continua a leggere →

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