Il rialzo dei prezzi, monitorato dalla Banca centrale per le sue decisioni di politica monetaria, si è stabilizzato nel mese di Ottobre al 2,9% annuo, sicuramente una risultanza positiva rispetto al 4,3% di settembre 2023. Vanno evidenziati, però, due elementi: - parlando di riferimento annuo bisogna riportarsi ai valori di un anno fa, i quali... Continua a leggere →
Inflazione, incertezze e debolezze delle economie europee dopo 9 rialzi dei tassi della BCE
La corsa all'aumento dei tassi da parte della Bce sta incidendo profondamente sul sistema economico europeo: purtroppo gli elevati livelli di inflazione non permetteranno scelte diverse se non ulteriori aumenti sino almeno a fine anno.
Inflazione: l’Italia e il rischio di una ripresa nelle altre economie
La pandemia aveva prospettato lo scenario di una deflazione globale: il crollo delle aspettative con i lockdown e i colli di bottiglia presentatisi nei mercati avevano procurato uno shock che solo le politiche di sostegno fiscali e monetarie, adeguatamente sviluppatesi nel tempo, hanno potuto contrastare. Il sostegno monetario, in questa occasione, non è rimasto incagliato... Continua a leggere →
Le decisioni della Banca centrale europea e della Federal Reserve in piena pandemia
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea, come ampiamente previsto nelle precedenti settimane, ha ricalibrato gli strumenti di politica monetaria al fine di sostenere l’economia duramente provata anche dalla seconda ondata del Covid 19, con misure che continueranno sino a quando non giudicherà definitivamente terminata la fase di crisi portata dal coronavirus. Negli Stati Uniti... Continua a leggere →
Gli Stati Uniti invertono gli obiettivi della politica monetaria
A fronte di una contrazione del Pil di oltre il 30% nel secondo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, la Federal Reserve, per mezzo del suo Presidente Jerome Powell, ha annunciato un totale cambio di strategia nella politica monetaria così come sempre l’abbiamo conosciuta. L’ancoraggio delle scelte di politica monetaria sposta le sue... Continua a leggere →
La caduta del prezzo del petrolio: un segnale da non trascurare per lo stato futuro anche dell’economia italiana
In piena pandemia il mercato del petrolio ha mostrato una realtà inimmaginabile fino a qualche anno fa: a causa dell’eccesso di offerta, dovuta alla riduzione dei consumi di trasporti e settori ad alto consumo energetico, i produttori si sono dimostrati disposti a pagare pur di collocare i barili in offerta, anche in considerazione della saturazione... Continua a leggere →
L’unione bancaria: il tassello che manca (alla Germania) e le condizioni capestro che si prospettano per l’Italia
Dopo anni di insistenza da parte del Presidente Draghi, la Germania apre alla possibilità di realizzare una vera unione bancaria e lo fa dettando regole che potrebbero gravemente danneggiare il nostro Paese. Per completare l’Unione bancaria sono necessari 3 passaggi: il meccanismo di vigilanza unico, già esistente, per mezzo del quale la Banca centrale europea... Continua a leggere →
Il quadro economico e finanziario che si presenta a Christine Lagarde
L’OPERATO DELLE BANCHE CENTRALI L’attuazione di misure espansive, soprattutto di tipo straordinario, resesi necessarie data l’ormai pressoché irrilevanza di quelle ordinarie, non ha trasferito in pieno i suoi effetti nelle diverse economie. Con la riduzione dei tassi sono aumentati i debiti di famiglie ed imprese (anche se tutti i Governatori tengono a sottolineare che non... Continua a leggere →
Il penultimo Consiglio della Banca centrale europea a guida Draghi
Raramente si è assistito ad una cosi grande incertezza su quali siano le prossime mosse di politica monetaria che saranno comunicate oggi dalla BCE durante quello che sarà il penultimo consiglio direttivo a guida Draghi. Il contesto non aiuta, perché si sta attraversando un momento di passaggio dall’attuale gestione alla futura Presidenza Lagarde (dal 31... Continua a leggere →
Bce: continuano gli stimoli all’economia
Nella riunione del Consiglio direttivo della Bce è risultata evidente la frenata dell’economia europea per la quale sono state riviste al ribasso le stime di crescita dei prossimi 2 anni: la maggiore correzione riguarda il 2019, anno per il quale le stime di crescita si sono abbassate dall'1,7% all'1,1% (valore già revisionato in precedenza da... Continua a leggere →