Entro il 7 giugno 2026 l’Italia dovrà recepire l’ambiziosa misura inserita nella Direttiva UE 2023/970 che prevede la riduzione del divario retributivo di genere imponendo alle Imprese obblighi di trasparenza molto stringenti. Trasparenza che potrà portare benefici concreti nella riduzione del “gender pay gap”, aumentando la retribuzione per molte lavoratrici. Sinora, con la legge delega... Continua a leggere →
Il mancato accordo Svizzera – Unione Europea: problema o soluzione
Dopo 7 anni di negoziati, il Consiglio federale svizzero, con una comunicazione formale, ha interrotto unilateralmente ogni trattativa sull’accordo quadro istituzionale con l’Unione europea utile a sviluppare nuovi accordi bilaterali e adeguare ai tempi quelli esistenti. La presenza di numerosi (oltre 100) e frammentati trattati aveva sollevato ripetutamente la mancanza di equilibrio tra i due... Continua a leggere →
European Stability Mechanism: cosa cambia dopo la riforma
Sono state approvate il 9 dicembre scorso le risoluzioni con cui il Governo ha potuto inoltrare in Unione Europea il posizionamento favorevole dell’Italia sulla riforma del Meccanismo Europeo di stabilità che porterà ad una revisione del Trattato nel gennaio 2021. La riforma comprende diversi sostanziali aspetti che garantiranno la sicurezza e la stabilità del sistema... Continua a leggere →
L’economia nella stagnazione da pandemia del livello dei prezzi
La pandemia ha duramente colpito la quasi totalità dei settori economici, facendo eccezione per gli alimentari, impattando sia sulla domanda che sull’offerta di beni e servizi. Dopo il crollo iniziale dell’attività, a cui ha fatto seguito un graduale allentamento delle misure di prevenzione, vi sono stati momenti fugaci di rimbalzo del Pil, tornato a contrarsi... Continua a leggere →
Il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 dell’Unione Europea sul quale si innesta il Recovery Resilience Facility
Lo strumento Next generation Eu rappresenta un insieme di fondi supplementari, straordinari e temporanei, abbinati alla programmazione del Quadro Finanziario Pluriennale 2021 – 2027. IL QFP sarà strutturato invece seguendo determinate priorità politiche: è stato comunque ridotto il numero dei programmi rispetto al passato, aumentata la coerenza e promossa la spinta su specifiche strategie proprio... Continua a leggere →
Eurogruppo del 4 dicembre: Meccanismo europeo di stabilità e Unione bancaria
L’Eurogruppo non delibera sul Meccanismo europeo di stabilità e viene rinviata a gennaio la discussione conclusiva, con la prospettiva di far firmare le modifiche al Trattato entro gli inizi del 2020. Il punto di accordo è una revisione delle clausole con le quali si ristrutturerebbe il debito del Paese che farà richiesta di aiuto finanziario al... Continua a leggere →
European Stability Mechanism: le regole che danneggeranno l’Italia se la politica non interviene
In questi mesi si sta discutendo in Unione Europea la riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità (European Stability Mechanism detto altrimenti Fondo Salva Stati): si tratta di un fondo permanente, finanziato dai Paesi membri dell’Unione europea, istituito nel 2012, già intervenuto nella crisi di diversi Paesi e banche entrate in difficoltà finanziaria. Il Fondo agisce... Continua a leggere →
Passi condivisi e accordo sulle nomine per evitare la procedura d’infrazione
Focalizzandosi su debito e deficit, come era giusto che fosse dopo decenni in cui il debito ha continuato a crescere senza mai iniziare una traiettoria discendente, mettendo a rischio le finanze e la stabilità dell’euro area, l’Italia è uscita malconcia dalla valutazione della Commissione europea, che ha formalmente dato il via libera all’inizio di una... Continua a leggere →
Dall’Europa all’Europa
L’Unione Europea venne pensata dai padri fondatori per garantire democrazia, pace e stabilità. Certamente non era stata immaginata con meccanismi pesanti o bloccata burocraticamente: era stata ideata per procedere a tappe, soprattutto con l’intento di creare una solidarietà di fatto, nel tempo. Diversi eventi l’hanno minacciata nella sua recente esistenza: su alcuni di essi gli... Continua a leggere →
Trump, l’Unione europea e i dazi
Nel marzo 2018 il Presidente Trump ha adottato un provvedimento per l’imposizione dei dazi alle importazioni statunitensi del 25% sull’acciaio, 10% su alluminio, accordando tra l’altro momentanee deroghe a diversi Paesi (compreso il gruppo dell’Unione europea per il quale l’export di questi prodotti ammonta ad oltre 6 miliardi l’anno). L’Europa ha cercato un’intesa, non semplice,... Continua a leggere →