Il Consiglio di Amministrazione di Volkswagen ha presentato al consiglio di sorveglianza nelle scorse settimane il suo piano di riassetto del gruppo, con la finalità di aumentare la redditività complessiva, fortemente erosa dai dazi statunitensi e dall’implacabile concorrenza cinese. La proposta è stata respinta con un corto margine: il programma prevede la razionalizzazione e relativa... Continua a leggere →
Stati Uniti ed Unione europea attivano un sistema di salvaguardia del loro futuro tecnologico
Si collabora sui minerali critici per ridurre la dipendenza dalla Cina e garantire la sicurezza industriale.
L’Intelligenza artificiale che scopre i bug meglio degli hacker: il rischio di crisi dei sistemi economici
Anthropic, società californiana di intelligenza artificiale, da sempre distintasi per la sua attenzione ai temi della sicurezza ed etica, ha sviluppato un modello di intelligenza artificiale denominato Mythos, enormemente potente ma potenzialmente pericoloso per essere rilasciato cosi come formulato, normalmente e pubblicamente senza verifiche e test più approfonditi del consueto. Come opera il modello Il... Continua a leggere →
La sicurezza economica europea tra la crisi energetica e l’integrazione
L’intervento del Governatore della Banca d’Italia è una delle prime espressioni italiane ufficiali sulle conseguenze del conflitto in Medio Oriente. Riconoscendo come il conflitto sia causa di interruzioni senza precedenti nelle catene di fornitura energetica globali, dichiara apertamente che, anche in caso di rapida cessazione delle ostilità, il ritorno alla normalità sarebbe necessariamente lento per... Continua a leggere →
Lo stretto di Hormuz: il cervello dell’economia mondiale e i rischi di una catastrofe energetica ed alimentare planetaria
Di seguito una sintesi dei maggiori riferimenti in merito alle prospettive dell'economia globale a seguito dello scatenarsi del conflitto in Medio oriente. Report della Jp Morgan del 26 marzo 2026 Il rapporto elenca nel dettaglio le conseguenze dell’interruzione dei flussi di petrolio e la conseguente attivazione di situazioni di crisi economica per industrie, inflazione e... Continua a leggere →
Il mancato accordo Svizzera – Unione Europea: problema o soluzione
Dopo 7 anni di negoziati, il Consiglio federale svizzero, con una comunicazione formale, ha interrotto unilateralmente ogni trattativa sull’accordo quadro istituzionale con l’Unione europea utile a sviluppare nuovi accordi bilaterali e adeguare ai tempi quelli esistenti. La presenza di numerosi (oltre 100) e frammentati trattati aveva sollevato ripetutamente la mancanza di equilibrio tra i due... Continua a leggere →
Lehman Brothers: 10 anni dal fallimento bancario che ha cambiato per sempre la storia del mondo
LO SCHIANTO Tre immigrati tedeschi commercianti nel cotone e nel caffè, erano riusciti a creare una delle più importanti banche d’affari al mondo: l’istituto negli ultimi anni era entrato in crisi di liquidità crescente, non da meno rispetto ad altri istituti, ma il sistema non è pronto ad affrontare crisi simultanee di quelle dimensioni e... Continua a leggere →
La guerra commerciale già iniziata: i dazi statunitensi e il possibile inizio di tensioni e conflitti più aspri
Dal mese di aprile 2018 la Cina cerca di distendere i rapporti con gli Stati Uniti, aprendo i propri mercati finanziari e assicurativi (su cui, nel proprio territorio, non teme concorrenza particolare) ma gli assalti dell’Amministrazione Trump non si sono fermati: gli Stati Uniti sanno che la sfida lanciata dalla seconda economia del mondo vuole... Continua a leggere →
Grecia: dal default alla ripresa
L’Eurogruppo ha ratificato l’uscita della Grecia dal programma di aiuti: un commissariamento lungo e complicato durato 8 anni, che per un periodo ha messo in dubbio la sopravvivenza stessa dell’Eurozona. Per risolvere la sua crisi, la Grecia ha dovuto affrontare questioni di bilancio, sociali e amministrative. Gli aumenti dei salari avevano compromesso, nel tempo,... Continua a leggere →
CINA (parte seconda)
21 febbraio 2018 IDEOLOGIA La Cina oscilla tra due volontà: quella di garantire la stabilità sociale e politica e quella di liberalizzare il mercato, entrando, a sua volta, nei mercati liberalizzati. Da un lato, il partito comunista cinese, forte e presente, controlla tutti i fronti economici, gestendo direttamente le norme e le aziende, dall’altro il... Continua a leggere →