Banca Centrale Europea: i programmi

28 ottobre 2017 La Banca Centrale Europea continua il suo sostegno per *mantenere basso il costo dei titoli del debito pubblico, *mantenere bassi i tassi dei prestiti obbligazionari di grandi dimensioni contratti dalle imprese, *mantenere bassi i tassi di interesse sui finanziamenti concessi ad imprese e famiglie (mutui e credito al consumo). Per i primi... Continue Reading →

La politica monetaria degli Stati Uniti

21 giugno 2017 Dopo la crisi finanziaria del 2007, la Fed, Banca centrale degli Stati Uniti, ha immesso, insieme ad altre banche centrali, una notevole quantità di moneta stampata nel sistema (4.500 miliardi solo per la Fed mentre in tutto il mondo è stata immessa liquidità per 14.600 miliardi): con questa moneta la Fed ha... Continue Reading →

La stazione di transito, per un arrivo vicino.

La politica monetaria ha, sino ad oggi, regalato liquidità e plusvalenze ad una ristretta fascia di investitori istituzionali: il mondo è stato salvato nell’immediato dalla catastrofe finanziaria ma né l’inflazione né l’occupazione hanno trovato il loro posizionamento ottimale. Le banche centrali non sono riuscite ad accelerare la crescita economica, anzi le politiche monetarie sembrano sempre... Continue Reading →

Quel che resta da dire

Con un discorso incentrato e personalizzato, diretto al cuore del problema finanziario tedesco,  Mario Draghi, presente ieri alla Commissione affari europei del Bundestag, ha posto la quasi totalità delle attenzioni alla situazione dei bassi tassi di interesse dell’intero mercato finanziario tedesco. Avendo di fronte a sé il dissenso dell’opinione pubblica che costituisce la base elettorale... Continue Reading →

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